Stagionalità

Una guida di semplice consultazione per non dimenticare la stagionalità di ogni prodotto ortofrutticolo. Perché acquistando nei periodi giusti, spenderai meno, ogni alimento avrà il suo pieno sapore e perché è una scelta sostenibile per l’ambiente. Ovviamente sempre preferendo colture senza pesticidi e sostanze chimiche dannose alla salute.
Gennaio: Arrivano le barbabietole e i topinambur, mentre continua la stagione di broccoli, zucca, carciofi, cardi, cavolfiori e cardi. Ci sono anche radicchio, sedano, porro e rape, e troviamo le prime carote. Come frutta abbiamo mele e pere, arance, mandaranci, mandarini, pompelmi, cedri e kiwi.
Febbraio e Marzo: Le verdure e la frutta di febbraio e marzo sono molto simili a quelle di gennaio tra broccoli, carciofi, carote, cime di rapa, coste, cavoli, agrumi, mele, pere e kiwi. A marzo arrivano anche catalogna, rapanelli e spinaci.
Aprile: La primavera si fa sentire con asparagi, agretti, carciofi, carote, cavolfiore, cavolo verza, puntarelle, cicoria, tarassaco, valerianella, cipollotti, aglio fresco, fave e piselli. Come frutta troviamo già le fragole, le nespole, insieme ad agrumi, mele e pere.
Maggio: Gli amanti di ciliegie, fragole e nespole potranno farne una scorpacciata insieme a kiwi, pompelmi, mele e pere. Alla verdure di aprile si aggiungono i fagiolini.
Giugno: E’ giugno il mese giusto per iniziare a mangiare zucchine, melanzane, peperoni, oltre a cicoria, fave, piselli, fagiolini, valeriana, rucola, lattuga, cipollotti,
aglio fresco e cipolle. Anche la frutta è molto varia con pesche, nespole, albicocche, meloni, ciliegie e amarene, fragole, susine, anguria
Luglio: Alle verdure di giugno si aggiungono cetrioli, rapanelli, bietole, insieme a ceci e lenticchie, mentre per quanto riguarda la frutta ecco anche susine, fichi e frutti di bosco (lamponi, more, ribes, mirtilli). Tornano anche le pere.
Agosto: Il pomodoro, re della dieta mediterranea, si può mangiare a partire da agosto, mentre la verdura e la frutta sono le stesse del mese precedente. Arriva l’uva.
Settembre: Compaiono i broccoli, le patate e i finocchi, e si possono ancora mangiare zucchine e zucche, melanzane, peperoni, pomodori, rapanelli, bietole, carote e cicorie. E’ la stagione di fichi, fichi d’india, tornano le mele insieme a pere, pesche, pesche, susine, uva e uva spina.
Ottobre: Già da ottobre non troviamo una grossa varietà di frutta, tra mele, pere, uva e castagne. Come verdura arrivano i cavoli e i cavolfiori, insieme a broccoli, zucchine, zucche, melanzane, peperoni, bietole, carote, cicoria, patate e porri.
Novembre: Si avvicina l’inverno, arrivano radicchio e spinaci insieme alla verdura di ottobre e come frutta troviamo agrumi (arance, mandaranci, mandarini, cedri), mele, uva, limoni, cachi, kiwi e castagne.
Dicembre: Alla verdura di novembre si aggiungono carciofi, cardi e sedano, non sono più di stagione le castagne mentre tutto il resto della frutta sì (agrumi, pere, mele, uva, kiwi).

 

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