Lo spreco alimentare

Lo spreco alimentare paradosso del nostro tempo. Nei paesi ricchi una gran parte del cibo si spreca durante i processi di lavorazione degli alimenti, mentre un’altra grandissima parte ancora consumabile viene sprecata direttamente dai consumatori. Comprenderne le dimensioni e le cause è diventato davvero molto importante, perché solo così facendo potremo porre le basi di un cambiamento che può partire dal piccolo fino alle grandi realtà.

Sarebbe fantastico

SAPERE ALCUNE COSE CHE CI POSSONO AIUTARE AD EVITARE questo SPRECO

e quali sono?

Innanzitutto possiamo sfruttare al meglio ciò che abbiamo a disposizione, poiché per esempio molte parti dei cibi che buttiamo sono non solo buonissime, ma racchiudono in sé tantissime sostanze nutritive.
Molti di quelli che consideriamo scarti della verdura e che buttiamo via, si possono invece utilizzare per diverse gustose ricette e farebbero anche risparmiare al nostro budget di spesa mensili diversi euro.

Ovviamente per fare questo avremo scelto per la nostra alimentazione prodotti locali, di cui conosciamo provenienza e metodi di coltivazione o colture biologiche; in questo modo saremo tranquilli nel mangiare bucce, semi, barbe e parti esterne.
Nella parte più esterna infatti, tende a concentrarsi gran parte dei prodotti chimici utilizzati durante tutta la filiera che dalla terra porta le verdure sulla nostre tavole.

Da non trascurare l’aspetto che dal consumo di tutta la nostra bella verdura beneficia in primis il nostro organismo: sapevate che le bucce delle patate sono ricche di potassio, magnesio, Vitamina C e ferro? Oppure che i semi della zucca sono ricchi di fosforo, magnesio, zinco e selenio e che un loro consumo costante mantiene in salute la prostata, mentre nelle donne evita l’insorgenza della cistite?

Inoltre, i semi di zucca sono un potentissimo vermifugo. I semi zucca, sono molto facili da preparare: basta estrarli dai filamenti, lavarli e metterli su una teglia con della carta forno, potremo poi farli tostare in forno a 160° per 10 minuti ca. Una volta pronti, potremo consumarli al naturale, o arricchire zuppe, insalate, pani o dolci.

Un’altra parte importante da non gettare via sono le foglie, soprattutto quelle piccole tenerissime, e i gambi dei broccoli, che contengono moltissima fibra mentre le foglie sono ricchissime di betacarotene. Se ne avete a sufficienza potrete cuocerle e condirle all’agro o ripassate in padella; sennò potrete aggiungerle al broccolo stesso o inserirle nel minestrone.
La barba del finocchio che comunemente viene tagliata e gettata via, può essere ben lavata e tritata e diventare un ottimo condimento aggiunto per esempio a zuppe di legumi.
Con le foglie di sedano possiamo fare una buonissima minestra di sedano, essere aggiunte ai cubetti di odori surgelati, alle uova per una frittata o, ancora, sostituire il basilico per un pesto fresco e dal gusto nuovo. 

Inoltre, se ci capita di dover buttare via parecchio cibo, dovremmo interrogarci sul come facciamo la spesa (troppo di corsa, in maniera improvvisata) e se prepariamo porzioni troppo grandi per il nostro consumo. In ognuno di questi casi vi consiglio di organizzarvi con una macchina per il sottovuoto; io l’ho fatto perché anche se non spreco il cibo, può capitare anche a me di non riuscire a consumare quanto avevo comperato. Mi trovo benissimo e sono molto soddisfatta di questa scelta.

Per chi ha uno spazietto, non per forza un mega giardino, fuori casa o in balcone potrebbe pensare di acquistare un simpatico secchio per compost per creare un ottimo fertilizzante per le nostre piante.

Questi sono alcuni piccoli suggerimenti per ridurre lo spreco alimentare e se ne avete altri condivideteli con un commento.

Vi lascio con questo interessante articolo di Slow-food

Ciao da TesOry in cucina                           

Postilla: le indicazioni sugli ingredienti e/o attrezzature da cucina, riguardano quelli che preferisco e uso. Se piacciono anche a te e li acquisti tramite il mio link, TesOry in cucina by Nuovi Gusti riceve una piccola commissione. Grazie di aver visitato il mio blog!  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *