FOCACCIA AL ROSMARINO

Ah, la focaccia al rosmarino! Uno dei piatti più buoni e godibili che possiamo fare. Sì perché la focaccia, se fatta come si deve, sta bene davvero con tutto: verdure, formaggi, salumi, per un pranzo veloce o come spuntino. La possiamo fare con lievito madre o con lievito di birra, oggi vediamo quella con pasta madre.

Penso che per fare un’ottima focaccia possiamo ispirarci alla famosa ricetta ligure, quanto meno non saltare i passaggi fondamentali che la rendono così buona, così perfetta, così … così com’è!

Ecco la ricettina…

Ingredienti per circa 8 porzioni:
500 g farina naturale
300 ml di acqua (idratazione intorno al 60-65% del peso della farina)
200 g lievito madre rinfrescato
25 g di miele naturale o malto di orzo
50 g olio extra vergine di oliva (circa il 10% del peso della farina)
10 g sale fino di Cervia (2g circa per etto di farina)

Come si fa…
Metto la farina in una ciotola, aggiungo il lievito madre rinfrescato (se vuoi leggere la procedura di rinfresco clicca qui) in piccoli pezzi, un miele naturale, l’olio, il sale e man mano aggiungo acqua.
Inizio ad impastare sciogliendo il lievito e amalgamandolo alla farina con tutti gli altri ingredienti, fino ad ottenere un impasto omogeneo. Trasferisco sulla spianatoia di legno e, lavorando per una decina di minuti, faccio anche una veloce incordatura dell’impasto e un giro di pieghe.

Ora metto un canovaccio pulito in una terrina, spolvero con un po’ di farina e vi adagio sopra il mio panetto a lievitare; copro con i lembi e lascio lievitare per un’ora, un’ora e mezza circa, in ogni caso deve raddoppiare di volume.
Trascorso questo tempo, riprendo l’impasto, lo trasferisco in una ciotola con un goccino di olio Evo e la giro sottosopra in modo da oliare tutti i lati, spingo un pochino con i polpastrelli per allargarla leggermente. Lascio di nuovo a riposare per circa un quarto d’ora.
Riprendo l’impasto e finalmente posso stenderlo nella teglia da forno ben oleata: la stendo delicatamente con la punta delle dita, fino ad arrivare a tutti i bordi della leccarda. Lascio lievitare nuovamente per almeno mezz’ora; l’impasto si deve gonfiare.
A questo punto faccio così: preparo un piccolo contenitore con acqua e olio sufficienti per condire tutta la focaccia; l’impasto deve risultare gonfio e morbido, quindi con la punta delle dita spingo per formare delle fossette ben evidenti; se non avete problemi con il sale potete dare una spolverata sulla superficie ( si usa anche sale grosso) io uso quello italianissimo di Cervia e, con le dita, inizio a cospargere la focaccia di acqua e olio, senza timore di esagerare, si deve proprio “bagnare” l’impasto, perché questi liquidi dovranno “annidarsi” nei buchi ed in quei punti, dopo la cottura, l’impasto sarà più morbido alternandosi con quello più croccante dove l’acqua sarà maggiormente evaporata.
Spolverata finale di rosmarino in aghetti e altre due/tre orette di lievitazione.
Ora inforno a 230-240° per 10-15 minuti (valutate col vostro elettrodomestico), fino a che sarà dorata in superficie.

Cuocere in casa non è facile lo so, soprattutto se si ha un forno classico. Io ho acquistato una pietra ollare che uso non solo per cuocere il pane e la pizza, ma anche per appoggiarvi sopra le teglie in modo che possano sfruttare il calore a contatto.

Si può farcire questa focaccia con cipolle o verdure tagliate finissime con la mandolina, in questo caso date qualche minuto in più di cottura.

Unico consiglio, non abbiate fretta. Rispettate i tempi slow delle lievitazioni e non fallirete!

E quindi come non mai …
Buon Appettito TesOry!!!

Postilla: le indicazioni sugli ingredienti e/o attrezzature da cucina, riguardano quelli che preferisco e uso. Se piacciono anche a te e li acquisti tramite il mio link, TesOry in cucina by Nuovi Gusti riceve una piccola commissione. Grazie di aver visitato il mio blog!  

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