COME CUOCERE LA QUINOA

La quinoa è considerata un vero e proprio supercibo, inoltre è uno pseudo-cereale senza glutine. Originariamente coltivata sui ripidi pendii delle Ande in Perù e in Bolivia, è stata riscoperta negli ultimi anni grazie alla maggiore e sempre crescente attenzione per la qualità del cibo che mangiamo.

Quello della quinoa è un profilo nutrizionale superiore, in quanto ha tutti gli aminoacidi essenziali e, dunque,un valore proteico davvero elevato. È inoltre priva di glutine, ma ricca di fibre e di nutrienti. E’ dunque altamente nutritiva, molto digeribile e aiuta a controllare l’appetito anche perché molto ricca di fibre, possiede proprietà antiossidanti, Sali minerali come ferro e calcio e un basso indice glicemico. Ed è anche molto facile e veloce da cucinare.
Ma qual è la corretta modalità di cottura della quinoa?

E’ importante innanzitutto sciacquare la quinoa mettendola in un colino sotto il flusso di acqua corrente. Questo processo permetterà di eliminare le saponine, che conferiscono alla quinoa un sapore un pochino amaro. Tostatela dunque in una padella antiaderente, versandovi dell’olio extravergine d’oliva e cuocendola a fuoco medio per circa un minuto. In questo modo, esalterete il sapore nocciolato dello pseudo-cereale.

Mettete dunque due parti d’acqua o di brodo vegetale e una parte di quinoa in una pentola, abbassate leggermente la fiamma e coprite con un coperchio. Fate cuocere fino a quando la parte liquida non si assorbirà del tutto, normalmente dopo 15/20 minuti di cottura; di solito quando è ben cotta i chicchi tendono a diventare trasparenti.

Spegnete il fuoco e lasciate riposare la quinoa con il coperchio per 5 minuti circa, affinché tutta l’umidità venga assorbita dai chicchi. Togliete il coperchio e separate i chicchi di quinoa con una forchetta. Servitela calda, condita come preferite.

Si possono realizzare delle insalate fredde, o condirla con verdure gratinate o cotte in padella alla curcuma e/o zenzero, con un buon sugo di pomodoro, o come ingrediente di zuppe e minestre.

Mi sento di dire, in sintonia con l’idea di cibo e alimentazione di questo blog, che negli ultimi anni si è diffuso così tanto il consumo di quinoa che sta diventando non sostenibile. Nei paesi produttori sono aumentate a dismisura le aree di produzione ed il prezzo si è alzato vertiginosamente a tal punto che le popolazioni povere non se lo possono più permettere mentre era per loro prezioso sostentamento.

Quindi, non ne promuovo il consumo e, di base, appoggio invece quello di cibo locale; volendo mangiare questo salutare cibo sporadicamente, magari possiamo rivolgerci al mercato equosolidale come faccio anch’io con la mia amica Sabrin di Lotus equosolidale

Ciao a tutti TesOryni!!!

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